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CASI IN CUI LA FORNITURA VIENE INTERROTTA

Come previsto dall'art. 21 del Regolamento, il rapporto di somministrazione, oltre che per il recesso di acquauna delle parti (art. 20, regolamento), si risolve di diritto qualora il Cliente:

  1. non provveda al pagamento dei consumi e/o dei canoni relativi alla propria utenza;
  2. non provveda al pagamento di note di addebito per spese a suo carico;
  3. non osservi gli obblighi previsti dal presente Regolamento.
Nel caso in cui il Cliente non abbia provveduto al pagamento dei consumi, trascorsi trenta giorni dal termine indicato in bolletta, l'A.S.I. S.p.A. potrà risolvere il contratto di utenza e provvederà alla interruzione della fornitura, secondo le modalità previste nella Carta dei servizi.

Le spese per i solleciti e gli interventi del personale aziendale saranno addebitati.

RIATTIVAZIONE DELLA FORNITURA SOSPESA

La somministrazione sospesa per morosità potrà essere riattivata solo dopo che il Cliente avrà provveduto al pagamento degli importi insoluti e delle spese relative alla chiusura e riattivazione del servizio.

Il ripristino della fornitura avverrà entro 5 giorni dal pagamento dell’insoluto o dalla esibizione della prova dell’avvenuto pagamento. Se il contatore è stato rimosso, il Cliente deve presentare una nuova domanda di fornitura.

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